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Ricerca

6 marzo 2018

Nuova fase del programma di ricerca sui biocarburanti prodotti da alghe

ExxonMobil e Synthetic Genomics Inc. hanno annunciato un nuovo passo avanti nel programma congiunto di ricerca che potrebbe portare a rendere tecnicamente possibile la produzione di 10.000 barili al giorno di biocarburanti da alghe entro il 2025.

La nuova fase di ricerca include uno studio sul campo, in California, in ambiente outdoor, per la crescita di alghe naturali. La ricerca consentirà a ExxonMobil e Synthetic Genomics di comprendere meglio i parametri ingegneristici, inclusi la viscosità e il flusso, che non possono essere facilmente replicati in laboratorio. I risultati di questo lavoro sono importanti per capire come applicare su scala più ampia la tecnologia per un possibile sviluppo commerciale.

Saranno necessarie ulteriori attività per far avanzare la produzione su larga scala. Entrambe le aziende stanno proseguendo nella ricerca sulla biologia delle alghe presso i propri laboratori al passo con i progressi degli studi sul campo. Sulla base delle ricerche ad oggi condotte e di emergenti potenzialità tecniche, ExxonMobil prevede che, entro il 2025, possano essere prodotti 10.000 barili al giorno di biocarburanti da alghe.

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"La nostra collaborazione con Synthetic Genomics sui biocarburanti prodotti da alghe continua a essere una parte importante del nostro più ampio programma di ricerca su varie tecnologie a basse emissioni per contribuire a ridurre il rischio dei cambiamenti climatici", ha affermato Vijay Swarup, Vicepresidente per la ricerca e lo sviluppo presso la ExxonMobil Research and Engineering. "La nuova fase outdoor rappresenta un passo cruciale nella determinazione del percorso verso la produzione commerciale su larga scala".

"Siamo entusiasti di fare questo nuovo e significativo passo avanti nel nostro percorso di collaborazione verso un biocarburante rinnovabile, scalabile e a basse emissioni di carbonio", ha dichiarato Oliver Fetzer, Ph.D., Amministratore Delegato di Synthetic Genomics. "I progressi che stiamo conseguendo in laboratorio nello sviluppo di specie di alghe altamente efficienti che convertono la luce solare e la CO2 in biocarburanti rinnovabili ad alta densità energetica sono entusiasmanti e ci inducono a continuare la ricerca su come potrà evolvere la nostra tecnologia. La nostra struttura outdoor per la crescita delle alghe costituisce un passaggio fondamentale dai laboratori alla serra e all'ambiente esterno, per gettare le basi, in futuro, per un’applicazione commerciale della nostra tecnologia su vasta scala".

ExxonMobil e Synthetic Genomics sono partner dal 2009 nella ricerca e nello sviluppo di olio derivato da alghe da utilizzare come alternativa rinnovabile, e a ridotte emissioni, ai tradizionali carburanti per il trasporto.
La ExxonMobil è impegnata in una vasta gamma di ricerche sui biocarburanti avanzati e collabora con università, organizzazioni governative e altre società.

Nel 2017, ExxonMobil e Synthetic Genomics hanno annunciato i risultati di una ricerca innovativa, pubblicata su Nature Biotechnology, che ha prodotto una specie modificata di alghe con un contenuto di olio più che doppio, senza inibire in maniera significativa la crescita. Una sfida chiave nel percorso verso l’applicazione su scala commerciale.

Si prevede che la domanda globale di energia legata ai trasporti aumenterà di circa il 25% da qui al 2040 e accelerare la riduzione delle emissioni derivanti dal settore dei trasporti rappresenterà un elemento fondamentale nella riduzione delle emissioni globali di gas serra.

La ExxonMobil è attiva anche in altri programmi di ricerca su tecnologie per ridurre le emissioni, tra cui quella per la cattura e lo stoccaggio del carbonio. Nel 2016, la Società ha annunciato la partnership con FuelCell Energy, Inc., con sede nel Connecticut, per promuovere l'uso delle celle a combustibile a carbonati per catturare, in maniera efficiente sotto il profilo economico, le emissioni di carbonio dalle centrali elettriche generando, allo stesso tempo, idrogeno ed ulteriore energia elettrica. Dal 2000, la ExxonMobil ha investito circa 8 miliardi di dollari nello sviluppo e applicazione di soluzioni energetiche a basse emissioni alle proprie attività operative.

Vedi anche il sito exxonmobil.com alla pagina Advanced biofuels

Nota cautelativa: le dichiarazioni di condizioni o eventi futuri incluse in questa pagina hanno carattere di previsione. I risultati futuri effettivi, incluse le tempistiche, i risultati e l'impatto delle nuove tecnologie, potrebbero differire in modo significativo a seconda dell'esito di ulteriori ricerche e test, dello sviluppo e competitività delle tecnologie alternative, della capacità di sviluppare i progetti pilota e renderli  disponibili su vasta scala in maniera cost-effective, di sviluppi politici e normativi e di altri fattori citati in questa pagina e sotto la voce "Factors Affecting Future Results” nella pagina “Investors” del sito web della ExxonMobil all’indirizzo exxonmobil.com.

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