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Raffineria di Augusta

Note Stampa della Esso Italiana in merito al decreto di sequestro preventivo notificato dalla Procura di Siracusa il 21 luglio 2017.

Risposta alla Procura di Siracusa

In data 21 luglio 2017 la Procura di Siracusa ha notificato alla Esso Italiana un decreto di sequestro preventivo della raffineria di Augusta che diverrebbe efficace in assenza dell’accettazione di alcune prescrizioni in campo ambientale.

In linea con i termini previsti per la presentazione della risposta, la Esso Italiana ha comunicato alla Procura di Siracusa il proprio impegno ad attuare gli interventi mirati a traguardare le finalità delle prescrizioni previste nel decreto.

La Società considera la protezione dell’ambiente un obiettivo condiviso con la collettività e ha sempre condotto le proprie attività nel rispetto della normativa vigente e delle autorizzazioni rilasciate dalle Autorità nell’ambito di un procedimento che prevede approfondite analisi e valutazioni da parte sia di tecnici che delle competenti istituzioni a livello locale e nazionale.

La Esso Italiana confida che la correttezza del proprio operato venga comunque riconosciuta nel prosieguo del procedimento.

Proroga del termine di risposta al decreto

La Procura di Siracusa ha accolto la richiesta presentata dalla Esso Italiana di estensione dei termini di risposta al decreto di sequestro preventivo della Raffineria di Augusta notificato il 21 luglio u.s..

La richiesta è stata presentata per consentire alla Società una più attenta valutazione delle prescrizioni della Procura e della complessa documentazione relativa al procedimento in corso.

Peraltro, l’iter istruttorio per il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della Raffineria di Augusta è ancora in corso e, di conseguenza, anche le prescrizioni associate non sono state ancora formalizzate. Anche per questo motivo, alcune delle prescrizioni indicate dalla Procura necessitano di una più attenta analisi da parte della Società sia sotto il profilo tecnico che di fattibilità esecutiva nei tempi previsti dalla Procura.

La Procura di Siracusa ha fissato il nuovo termine di risposta alla data del 15 settembre 2017 per le prescrizioni concernenti le emissioni diffuse e fino al 30 settembre 2017 per le restanti prescrizioni.

La Esso Italiana è da sempre attenta nel condurre le proprie attività in maniera responsabile ed è impegnata nel continuare a migliorare la propria performance ambientale. La Società, convinta di avere operato nel rispetto della normativa vigente e delle autorizzazioni rilasciatele, continuerà a collaborare con le Autorità competenti per chiarire la propria posizione.

Precisazione

In merito al decreto di sequestro preventivo notificato oggi alla Raffineria di Augusta della Esso Italiana da parte della Procura di Siracusa su presunte violazioni in campo ambientale, la Società desidera precisare quanto segue.

Il provvedimento, subordinato a misure che sono allo studio dei nostri tecnici, lascia attualmente la raffineria nel suo normale assetto operativo.

La Esso Italiana, convinta di avere operato nel rispetto della normativa vigente e delle autorizzazioni rilasciatele, è pronta a collaborare con le Autorità competenti per chiarire la propria posizione.

È in corso un'attenta valutazione del testo integrale del documento e al momento la Società non ritiene pertanto opportuno rilasciare ulteriori commenti.

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