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Mercoledì, 4 ottobre 2017  

La Esso Italiana presenta "Going Solo"

Un progetto sperimentale per promuovere, tra i neopatentati, la sicurezza alla guida

  • Le statistiche indicano che il rischio per i neopatentati di incorrere in un incidente stradale, nel primo anno di guida, è di 4 volte superiore rispetto ad un conducente esperto1.
  • Il progetto si rivolge ai neopatentati e ai loro genitori per stimolare una corretta percezione del rischio e favorire, anche attraverso il dialogo familiare, l’adozione di pratiche virtuose alla guida.
  • Nella sua fase sperimentale il progetto coinvolge alcuni Istituti Secondari di Secondo Grado della Provincia di Savona.

Si è tenuta oggi a Savona la presentazione del progetto Going Solo – uno strumento per genitori di giovani Neopatentati promosso dalla Esso Italiana in collaborazione con l’Associazione PSicS (Prevenzione Sicurezza Salute) con la finalità di contribuire a migliorare la consapevolezza dei rischi alla guida e a prevenire l’incidentalità stradale.

L’iniziativa, che viene proposta quest’anno in Italia in via sperimentale coinvolgendo alcuni Istituti Secondari di Secondo Grado della provincia di Savona, nasce in Australia dalla collaborazione tra il Monash University Accident Research Centre (MUARC) – un importante centro di ricerca a livello mondiale sulla prevenzione degli incidenti stradali – e il Gruppo ExxonMobil.

Le ricerche del MUARC, sostenute dal Gruppo ExxonMobil in Australia, hanno infatti evidenziato che il rischio per i neopatentati di incorrere in un incidente stradale, nel primo anno di guida, è maggiore di 33 volte rispetto al rischio di un conducente principiante (possessore del foglio rosa) e di 4 volte rispetto ad un conducente esperto (patentati da oltre 4 anni e fino agli 8).

Da queste evidenze prende vita il progetto Going Solo che si pone l'obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza come fattore di protezione ponendo l’accento sull’importanza della famiglia per trasmettere valori, regole e responsabilità sociale.

L’iniziativa, che si pregia del patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona, prevede la realizzazione di incontri nelle scuole con la partecipazione sia degli studenti che dei genitori al fine di stimolare un dialogo condiviso tra scuola, famiglia e ragazzi perché, come evidenziano le ricerche, l’educazione alla sicurezza stradale, la gradualità nell’affrontare i rischi e l’esercizio della responsabilità genitoriale sono fattori di protezione dagli incidenti. 

Nel corso degli incontri, che saranno organizzati dall’Associazione PSicS e tenuti da Psicologi specializzati in Psicologia del Traffico, verrà anche distribuita una brochure in italiano per offrire spunti di riflessione in famiglia e proporre l’attuazione di una serie di misure per intervenire sui principali fattori di rischio per i neopatentati alla luce di documentate evidenze scientifiche.

In occasione della presentazione dell’iniziativa, la Polizia di Stato ha messo a disposizione degli studenti intervenuti il Pullman Azzurro della Polizia Stradale, una struttura itinerante che rappresenta una vera e propria aula scolastica multimediale dove i ragazzi hanno ricevuto, in forma coinvolgente e interattiva, preziose informazioni e spunti di riflessioni sulla sicurezza stradale.

Il progetto prende il via su base sperimentale nella provincia di Savona – dove ha sede anche un importante stabilimento della Esso Italiana per la produzione di lubrificanti, sito a Vado Ligure – con l’obiettivo di essere replicato anche in altre zone d’Italia.

Alla Esso, la cultura della sicurezza è un valore fondamentale che perseguiamo ogni giorno” ha affermato Alberto Squanquerillo, Direttore dello Stabilimento Lubrificanti di Vado Ligure della Esso Italiana. “Siamo convinti che la sicurezza non possa prescindere da una piena conoscenza dei rischi alla base di possibili incidenti e delle azioni che possono e devono essere messe in atto per prevenirli. Il comportamento umano può fare la differenza ed è importante che i giovani abbiano la consapevolezza che l’essere alla guida di un veicolo è una responsabilità verso sé stessi e verso gli altri. Ogni contributo nell’aiutarli a maturare questa convinzione è quindi importante. Si tratta di un impegno condiviso che la Esso Italiana, da anni attiva nel promuovere iniziative volte alla diffusione del tema della sicurezza, rinnova oggi sostenendo il progetto ‘Going Solo’”.

“L’Associazione PSicS si pone come obiettivi, tra l’altro, la realizzazione di progetti di prevenzione, di tutela della sicurezza e della salute. Going Solo è un’impareggiabile opportunità di realizzare in Italia il progetto della Monash University di prevenzione dell’incidentalità stradale, grazie alla collaborazione con Esso Italiana” ha dichiarato Daniela Frisone, Psicologa del Traffico e Presidente dell’Associazione PSicS. "Il progetto Going Solo si rivolge alle famiglie, stimolandole ad un dialogo competente con i loro figli sul rischio stradale e ad assumersi il ruolo, a volte dimenticato o trascurato, di protezione attraverso l’attuazione di regole comprese e condivise. Si rivolge alla scuola, non solo come sede del progetto, ma come interlocutore imprescindibile al fine di sviluppare nei giovani competenze trasversali per una cittadinanza consapevole e responsabile, si rivolge alle forze politiche e istituzionali per sollecitare consistenti ed estesi interventi di prevenzione, basati su evidenze scientifiche, rivolti ai giovani e alle loro famiglie e finalizzati ad informare, rendere consapevoli e sollecitare una corretta percezione del rischio".

All’evento di presentazione del progetto, a Savona, sono intervenuti anche il Prefetto - Giorgio Manari, il Presidente della Provincia - Monica Giuliano, il Questore - Attilio Ingrassia, il Comandante della Capitaneria di Porto - Massimo Gasparini e il referente per l'Ufficio Scolastico Regionale Liguria - Antonio Carvelli.

"Il progetto Going Solo è motivo di vanto e di grande soddisfazione per la nostra provincia”, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Savona, Monica Giuliano. “La Provincia di Savona, Ente che rappresento, ha accolto con favore l'invito a partecipare ad un evento che costituisce un momento di incontro e confronto su temi fondamentali per la salute e sicurezza della comunità. Un progetto che ha avuto la capacità di trasformare in opportunità l'informazione e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica su un argomento che coinvolge, soprattutto, i giovani. Informare, quindi, per prevenire promuovendo, al contempo, un cambiamento culturale con al centro la consapevolezza del rischio e la sicurezza come stile di vita."

Di seguito l’elenco degli Istituti invitati a partecipare al programma:

Comune di Savona
Istituto Istruzione Superiore Ferraris-Pancaldo
Istituto Tecnico per Geometri Leon Battista Alberti
Liceo Statale Chiabrera - Martini
Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi
Istituto Professionale Mazzini da Vinci

Comune di Cairo Montenotte
Istituto di Istruzione Superiore Federico Patetta

Comune di Carcare
Liceo Statale San Giuseppe Calasanzio

Comune di Loano
Istituto Tecnico Giovanni Falcone

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1 Fonte: Monash University Accident Centre (MUARC)

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