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Sci-Tech Challenge

Si è conclusa a Bruxelles l'edizione 2017-2018 del programma Sci-Tech Challenge, il programma didattico nato dalla collaborazione tra ExxonMobil e Junior Achievement.

La vittoria è andata al team composto da Giulia Cunsolo del Liceo Scientifico Cannizzaro di Roma e da altri quattro ragazzi provenienti da Belgio, Paesi Bassi e Romania che hanno realizzato un progetto per migliorare la logistica dell'approvvigionamento di un grande magazzino, riducendo l'impatto ambientale.

Istruzione, il carburante che alimenta l'innovazione

Sci-Tech Challenge (abbreviazione di Science and Technology Challenge), è un'iniziativa didattica sviluppata a livello europeo dalla ExxonMobil in collaborazione con Junior Achievement Europe, l’associazione no-profit leader per la promozione dell'economia nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori.

Giunto in Italia alla 7^ edizione, il programma coinvolge alcuni Licei Scientifici delle aree in cui insistono alcuni siti operativi e la Sede delle società del gruppo ExxonMobil. All'edizione 2017-2018 prendono parte alcune classi terze di 10 Istituti delle province di Napoli, Novara, Roma, Savona e Siracusa:

  • Liceo Scientifico “R. Livatino” di Napoli
  • Liceo Scientifico "Alessandro Antonelli" di Novara
  • Liceo Scientifico "Carlo Alberto" di Novara
  • Liceo Scientifico “Biagio Pascal” di Romentino (in provincia di Novara)
  • Liceo Scientifico “Stanislao Cannizzaro” di Roma
  • Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli” di Roma
  • Liceo Scientifico "Giordano Bruno" di Albenga (in provincia di Savona)
  • Liceo Scientifico "Orazio Grassi" di Savona
  • Liceo Scientifico "Megara" di Augusta (in provincia di Siracusa)
  • Liceo Scientifico "Orso Maria Corbino" di Siracusa

L’iniziativa, che si svolge quest'anno in quattro paesi - Belgio, Italia, Paesi Bassi e Romania - si pone l’obiettivo di incoraggiare gli studenti a considerare Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica come valide opzioni per il proprio percorso formativo e come solida base per una futura crescita professionale, aiutandoli a comprendere l’importanza di queste materie e il loro ruolo nello sviluppo di nuove opzioni per vincere le sfide energetiche del futuro.

Si osserva, infatti, che in Europa va crescendo il divario tra la domanda e l’offerta di risorse professionali con questo background. Ecco perché, attraverso una metodologia didattica coinvolgente e interattiva, il programma Sci-Tech Challenge mira a promuovere l’istruzione in campo scientifico e tecnologico mettendo gli studenti di fronte a sfide reali.

L’iniziativa si compone di quattro elementi:

  • Quiz online
  • Lezione in classe
  • Sfida Nazionale (National Challenge)
  • Sfida Europea (European Challenge)

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Sul sito Sci-Tech Challenge è disponibile il Quiz online che rappresenta un’attività preparatoria alla lezione in classe e mira a verificare il grado di conoscenza degli studenti e ad invogliarli a partecipare alle altre attività del programma.

Nel corso delle lezioni in classe, i ragazzi hanno l’opportunità di confrontarsi con esperti delle società del gruppo ExxonMobil e di cimentarsi in “mini” sfide scientifico-tecnologiche, secondo la metodologia didattica del learn-by-doing.

Il programma prevede poi la partecipazione di una selezione di studenti a due sfide, una nazionale e una internazionale (National ed European Challenge) nel corso delle quali ai ragazzi viene chiesto di lavorare in gruppo per individuare e sviluppare soluzioni innovative in risposta a specifici quesiti in campo energetico.

National Sci-Tech Challenge

Roma, 14-15 marzo 2018

A valle degli incontri in classe, gli Istituti partecipanti al programma hanno selezionato 10 team, composti da 5 studenti ciascuno, che il 14 e il 15 marzo 2018 hanno disputato, a Roma, la “National Sci-Tech Challenge”, ovvero la Sfida Nazionale nel corso della quale i ragazzi hanno dovuto individuare e sviluppare soluzioni innovative in risposta a un quesito energetico sul quale sono stati chiamati a cimentarsi.

Agli studenti è stato chiesto di ideare un progetto per assicurare, in occasione di un grande evento sportivo, un sistema di trasporti efficiente e sostenibile sotto il profilo sociale, economico e ambientale.

Durante il proprio lavoro i ragazzi hanno potuto confrontarsi con esperti del gruppo ExxonMobil che li hanno assistiti nell’elaborare le idee e a porre particolare attenzione ad aspetti di natura tecnica, ambientale, economico-finanziaria, etc.

Gli elaborati degli 10 team sono stati valutati da una giuria di esperti chiamata ad analizzare i lavori degli studenti per contenuti, innovazione, fattibilità ed anche qualità di presentazione.

La sfida è stata vinta dagli studenti Gabriele Cialdea, Giulia Cunsolo, Chiara Ferilli, Fancesco Loporcaro e Nicole Nobili del Liceo Scientifico Stanislao Cannizzaro di Roma.

Al secondo posto si è piazzato il team di studenti del Liceo Scientifico Orso Maria Corbino di Siracusa e al terzo posto si è classificato il team del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Albenga.

Una menzione d'onore è andata quest'anno anche al Liceo Rosario Livatino di Napoli per la migliore presentazione e il pitch professionale, e al Liceo Alessandro Antonelli di Novara per l'aver presentato una soluzione pragmatica e realistica e l'estrema fattibilità del progetto.

Il team vincitore parteciperà in maggio alla European Challenge, la Sfida Europea che si terrà a Bruxelles e a cui prenderanno parte anche gli studenti vincitori delle Sfide Nazionali in Belgio, Paesi Bassi e Romania.

Leggi il comunicato stampa

European Sci-Tech Challenge

Bruxelles, 15-17 maggio 2018

Dal 15 al 17 maggio 2018, gli studenti delle scuole superiori, provenienti dai quattro Paesi europei partecipanti al programma Sci-Tech Challenge – Italia, Belgio, Paesi Bassi e Romania – si sono incontrati a Bruxelles per prendere parte alla finale europea.

Gli studenti intervenuti hanno acquisito il diritto a partecipare all’evento vincendo le sfide nazionali nei rispettivi paesi e, suddivisi in team composti ciascuno da ragazzi di diverse nazioni, si sono impegnati nello svolgere il compito loro assegnato: elaborare un piano per lo sviluppo di un’efficiente supply chain capace, nell’arco di cinque anni, di migliorare l’approvvigionamento merci di un grande magazzino di Bruxelles minimizzando al contempo l’impatto ambientale.

Nel lavorare insieme, gli studenti hanno dovuto superare le differenze linguistiche e culturali, applicare le proprie conoscenze scientifiche, tecnologiche e matematiche, proporre innovazioni e nuove strategie in campo imprenditoriale.

I progetti sono stati poi presentati ad una giuria di esperti composta quest’anno da Johan Scharpé – EU Affairs Manager della ExxonMobil Petroleum & Chemical di Bruxelles, Alysia Tofflemire –Environment & CSR Policy Manager di Boeing, Artur Runge-Metzger – Direttore ‘Climate Strategy, Governance and Emissions from Non-trading Sectors’, della DG Clima della Commissione Europea, Sharon Hauber – Direttore Europe Region HR Workforce Planning di UPS e Peter Vis – Adviser allo European Political Strategy Center della Commissione Europea.

La vittoria è andata al team composto da Giulia Cunsolo del Liceo Scientifico Cannizzaro di Roma e da altri quattro ragazzi provenienti da Belgio, Paesi Bassi e Romania. La Giuria ha apprezzato il progetto sviluppato dal team per l’approccio innovativo alle reti per il trasporto di beni deperibili e non – quali cibo, abbigliamento e mobili – utilizzando energie rinnovabili come treni e camion ibridi alimentati con biocarburanti, ma anche pannelli solari e turbine eoliche. Il lavoro di gruppo, i contenuti tecnico-scientifici e lo spirito di imprenditorialità sono stati altri fattori oggetto di valutazione.

Nel ringraziare i partecipanti alla European Sci-Tech Challenge per l’impegno e per la qualità di tutti gli elaborati, la Giuria ha sottolineato come l’incoraggiare i giovani a considerare un percorso di studi in campo scientifico e tecnologico sia importante per assicurare le competenze e le professionalità necessarie per superare con successo le sfide energetiche del futuro. 

L’obiettivo del programma Sci-Tech Challenge, che nel corso dell’anno scolastico 2017-2018, ha coinvolto oltre 4,000 studenti in Europa, è proprio quello di sostenere questa crescita, contribuendo ad interessare i giovani verso studi e opportunità di carriera nel campo delle materie cosiddette STEM (dall’inglese di Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e favorendo così anche un avvicinamento ad alcune figure professionali richieste dal mondo del lavoro.

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